MAMMIFERI DEL DESERTO

I deserti possono essere caldi o freddi, ventosi o calmi, rocciosi o sabbiosi, di alta o di bassa quota, ma sono sempre aridi.  In confronto ai principali altri gruppi animali,  come gli insetti e i rettili,  i mammiferi che si sono adattati alla vita nel deserto hanno subito cambiamenti fondamentali nel modo in cui i loro corpi ricevono, gestiscono e rilasciano acqua.

• TROVARE L’ACQUA

I carnivori che vivono nel deserto ricevono abbastanza umidità dalle prede appena uccise (acqua e fluidi corporei) per soddisfare l’assunzione di liquidi. Ciò sposta la sfida dal trovare acqua al trovare cibo. Gli erbivori ottengono l’acqua dalle piante. I più piccoli immagazzinano semi nelle tane per mantenerne l’umidità e leccano la rugiada dai sassi.

• TROVARE CIBO

I grandi erbivori possono sentire la pioggia usando il loro olfatto e, così, spostarsi verso le aree dove cresceranno le piante. Anche gli erbivori più piccoli possono viaggiare per grandi distanze per un surplus di cibo, che viene a volte raccolto e immagazzinato. Il ratto canguro può nascondere fino a 5 kg di semi di scorta nella sua tana.

• AFFRONTARE IL CALDO

I grandi mammiferi, come l’Orice, il Dama, il Gerenuk e i cammelli, sono attivi al tramonto e al crepuscolo. Di giorno riposano all’ombra di cespugli o collinette. Si spostano verso nuovi territori di notte, quando fa meno caldo e quando sono meno visibili ai predatori. Gli Orici possono percorrere 30 km nell’oscurità, ruminando mentre camminano. La loro temperatura corporea può alzarsi di 5°C sopra quella normale, prima che inizino a perdere acqua sudando per raffreddarsi.

 
< Prec.   Pros. >