ALIMENTAZIONE

I mammiferi, essendo a sangue caldo, hanno bisogno di molto più cibo da bruciare rispetto alle creature a sangue freddo di taglia equivalente. Si cibano di qualsiasi cosa organica, dalla carne alle uova, ai funghi, alle foglie, ai frutti, alle noci, alle cortecce, alla linfa, al miele.

 CARNIVORI

Il gruppo più grande di mammiferi, conosciuto come ordine CARNIVORA, comprende animali che mangiano carne e poco altro. Le famiglie al suo interno comprendono i felidi (gatti), i canidi (cani, volpi e lupi), i mustelidi (ermellini e lontre) e i viverridi (manguste, linsanghi e genette). Fanno eccezione alcuni canidi e ursidi (orsi), come l’Orso dagli occhiali e il Panda gigante, che mangiano poca carne.

• ONNIVORI

Molti mammiferi sono onnivori assumendo una gran varietà di cibo dalla vegetazione (nocciole e bacche) alle uova, alla carne, agli insetti, alle colture. I più grandi mammiferi onnivori sono gli orsi. In questa famiglia solo l’Orso polare mangia quasi esclusivamente carne; le altre specie sono più adattabili. La dieta dell’Orso nero americano è per nove decimi vegetariana: si nutre di prelibatezze stagionali, come salmoni in riproduzione a inizio autunno. Anche i procioni sono mangiatori opportunisti, che si nutrono di qualsiasi cosa trovino.

• ERBIVORI

Il cibo vegetale ha meno sostanze nutrienti ed energetiche della carne ed è anche più difficile da decomporre nel sistema digestivo. Gli erbivori spendono molto tempo della giornata a ingurgitare enormi quantità di cibo. Un vantaggio rispetto ai carnivori è che le piante non si muovono e non c’è bisogno di cacciarle, anche se alcune hanno forme di autodifesa come spine e veleni. La maggior parte degli erbivori ha premolari e molari ben sviluppati, per masticare completamente il cibo.

 
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