| GRUPPI SOCIALI |
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I mammiferi mostrano un’intera gamma di comportamenti sociali. La socialità è più pronunciata negli erbivori rispetto ai carnivori. Il raggruppamento sociale varia anche con l’habitat, la stagione, i cicli riproduttivi e la disponibilità di cibo. Gran parte dei mammiferi vive con altri simili, per un certo periodo, durante l’allevamento dei piccoli. • MAMMIFERI SOLITARI I carnivori, come i gatti, alcuni orsi, i mustelidi (donnole) e i viverridi (civette, zibetto e manguste) tendono ad essere più solitari. Ciò avviene in parte per ridurre la competizione per il cibo tra i cacciatori di una certa area. I membri della famiglia dei cani, invece, hanno tendenza opposta e formano branchi organizzati. • LE COPPIE Alcuni mammiferi, specialmente i primati, formano coppie per la durata dell’intero anno o anche per diversi anni. Alcune specie di gibboni restano accoppiati per tutta la vita. Questo sistema evita di competere per i partner a ogni stagione riproduttiva. Studi recenti hanno dimostrato che questi sodalizi non sono sempre monogami; un partner può accoppiarsi al di fuori della coppia mentre l’altro partner è assente. • GRUPPI ESTESI Molte specie di scimmie e di volpi vivono in gruppi familiari consistenti di una femmina, del suo partner maschio e dei loro piccoli. In alcune specie, come leoni, lupi e gorilla, il gruppo viene allargato ad alcuni parenti stretti e forse ad 1 o 2 ulteriori generazioni. I maschi maturi possono vivere da soli e associarsi ai gruppi solo per accoppiarsi. Molti ungulati formano grandi branchi di una specie o anche di specie mescolate, come zebre, gazzelle e antilopi perché questo fornisce sicurezza grazie al numero. |
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