Toxoplasmosi e gravidanza serena insieme a propri animali
Image
Su quanto terroristicamente detto recentemente sull’argomento toxoplasmosi alla televisione in un programma per famiglie, questo episodio purtroppo ben rappresenta il nostro modo spesso grossolano e raffazzonato di fare cultura. Non posso però non dare alcune info a proposito e cosi cogliere l’occasione per spendere una parola a difesa dei nostri amici animali che già sopportano ancora troppo spesso il malgoverno umano, ci mancava pure la cattiva informazione televisiva! Di seguito alcuni informazioni sul pericolo toxo!!! toxoplasmosi- Teodora Maraschiello- Massimo Vozza- Intanto ricordiamoci che gli animali che vengono interessati da toxoplasma compreso il cane e il coniglio sono solo veicoli di diffusione della malattia, ma solamente il gatto può essere l’eliminatore con le feci di toxoplasma Gondii e quindi in tal guisa contaminare l’ambiente . A sua volta il gatto si infetta attraverso l’alimento, per cui se il nostro gatto ha mangiato sempre cibi preconfezionati e non è mai uscito di casa probabilmente non ha contratto toxoplasma, diverso è se è un consumatore di cibi carnei crudi e/o se risulta essere un cacciatore. In ogni caso il prelievo di sangue ci aiuterà a saperne di più. Quindi sarà buona norma effettuare esami del sangue sia all’umano che al felino e sottoporne i risultati sia al medico e sia al veterinario di famiglia.

Una buona idea sarebbe ricevere un commento “collegiale”. Esprimere a entrambi i professionisti gentilmente questo desiderio e quindi mettere in contatto i due medici onde ricevere istruzioni e rassicurazioni da chi è qualificato a pronunciarsi, invece che affidarsi a amici, rotocalchi, televisione, internet, ecc…

Altra cosa importante di cui tenere conto è che solitamente la sporulazione ( fenomeno attraverso cui le oocisti divengono infettanti ) delle oocisti emesse con le feci del gatto avviene dopo un giorno o più. Per cui ottima norma è quella di procedere alla rimozione delle feci e cambio lettiera quotidianamente. In generale le comuni norme di igiene saranno la migliore profilassi. Indossare sempre i guanti sempre e lavarsi le mani questa è la regola vincente, senza farne ben inteso un ossessione e altra strategia sarà laddove possibile, delegare ad altra persona alcune attività domestiche, oltre che mostrare particolare attenzione alla pulizia e igiene della casa in generale.

Il lavaggio delle verdure e la manipolazione dei cibi crudi ( che andranno ovviamente poi cotti) e degli insaccati andrà fatta sempre indossando i guanti.( E’ qui il caso di ricordare che questa è la via più probabile attraverso cui ci possiamo infettare, il nutrirsi con cibi e verdure che non sono stati opportunamente cotti sono la via più sfruttata da toxoplasma per infettarci.) La stessa attenzione andrà mantenuta quando si effettuerà la pulizia delle ciotole che è consigliabile effettuare per immersione in acqua bollente. Altra attività per cui avere riguardo sono i lavori di giardinaggio, e le pulizie di casa di cui certe manovre diciamo “sporche” come il cambio della spazzatura o la rimozione di insetti coprofagi come mosche e scarafaggi andranno fatte sempre indossando guanti.

Insomma se bisogna affrontare la gravidanza come si suole dire con la virtù della consapevolezza, la stessa virtù sarà utilizzata per affrontare l’argomento toxoplasmosi senza allontanare nessun animale compreso il gatto o indossare improbabili “ scafandri “ protettivi. Le stesse buone regole d'altronde sono applicate ogni giorno da colleghe veterinarie che volendo divenire madri, non smettono assolutamente di lavorare continuando a manipolare gatti giornalmente, ovviamente con le già evidenziate cautele, senza paura e senza indossare prima la tuta da palombaro.

Teodora Maraschiello – Medico Chirurgo ( Ginecologa ) Torino

Massimo Vozza medico veterinario

FONTE: articolotre.com
 
< Prec.   Pros. >