Il labrador «modello» che aiuta i disabil
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Pirelli è nato con una malfomazione alla zampa ed è specializzato nella guida di adulti e bambini diversamente abili

NEW YORK – Cani che «confessano» i loro misfatti. Dove? Alla corte di Tumblr, su un blog chiamato Dogshaming.
Questo cliccatissimo sito raccoglie esseri canini improbabilmente contriti, fotografati accanto a cartelli sui quali i padroni denunciano per iscritto la loro colpa principale. Non è la gogna modello Rivoluzione Culturale cinese in versione pet, è tutto abbastanza ironico e la maggioranza degli imputati guarda in macchina fotografica mostrando compatimento (per gli umani) più che patimento. 

Ma è un blog virale e la Cnn ci ha fatto un servizio ambientato a Central Park a New York dove un ragazzo dice tra l’altro che il suo cagnetto (oltre a spaventarsi al suono delle proprie puzze) ha la colpevole abitudine di morsicare i piedi del padrone quand’egli è impegnato in amorose circonvoluzioni con l’altrui sesso. Perché Dogshaming è così popolare? Perché fa ridere? OTTO MESI - C’è un cuccciolone di labrador che non è ancora comparso con la cenere sul capo e forse mai comparirà. E’ molto impegnato. Si chiama Pirelli (sì,come la gomma), ha otto mesi ed è un inviato dell’organizzazione non-profit americana Canine Assistents con base ad Alpharetta, Georgia, che offre scorte a quattro zampe a bambini e adulti diversamente dotati. Il fatto che lo stesso Pirelli sia un animale “diverso” non ha frenato la sua padrona Jennifer Arnold, fondatrice di Canine Assistents. PROTESI - Erede di una stirpe di eccellenti accompagnatori, Pirelli doveva essere un grande cane destinato a seguire (guidare) individui con qualche problema. Però è nato con una malformazione alla zampa sinistra che pareva precludere il suo futuro di assistente sociale. L’ipotesi è che sia nato con la zampina stretta dal cordone ombelicale, cosa che ne avrebbe bloccato per sempre la crescita. Un cane con una zampa più corta delle altre cosa può fare per il prossimo? Una delle possibilità era l’amputazione. I veterinari hanno resistito alla soluzione più semplice. Hanno realizzato per Pirelli una protesi al silone. Che grazie a una colletta su Internet viene sostituita con una più grande, man mano che Pirelli cresce. La protesi di PirelliLa protesi di Pirelli UN CANE DISABILE - Jennifer ha pensato che il suo handicap poteva trasformarsi in elemento di forza. Pirelli ha cominciato a girare scuole e istituti per bambini disabili. Un cane disabile, con l’energia e lo spirito di Pirelli, è uno straordinario messaggero di ottimismo e uguaglianza. Jennifer stessa da adolescente ha sofferto di una forma di sclerosi che per due anni non le ha permesso di camminare. Nel 1992 con il padre ha fondato Canine Assistents che ha addestrato decine di eccellenti caregiver a quattro zampe. Nessuno è come Pirelli. GRANDE AMBASCIATORE - Nel dibattito sulle bambole disabili (chi crede che rafforzino la sicurezza e il senso di uguaglianza tra bambini, chi invece pensa che accentuino in senso negativo la “diversità”) io sto con i primi. Idem per Pirelli. Ha ragione Jennifer. Avere una zampa che non è mai cresciuta, vivere con una protesi. E allora? Jennifer dice che ai bambini piace molto questa cosa. Il cagnolone color miele con la zampa sifolina è un grande ambasciatore. Altro che dogshaming. Ce ne saranno di cani così anche in Italia? Michele Farina Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ] NEW YORK – Cani che «confessano» i loro misfatti. Dove? Alla corte di Tumblr, su un blog chiamato Dogshaming. Questo cliccatissimo sito raccoglie esseri canini improbabilmente contriti, fotografati accanto a cartelli sui quali i padroni denunciano per iscritto la loro colpa principale. Non è la gogna modello Rivoluzione Culturale cinese in versione pet, è tutto abbastanza ironico e la maggioranza degli imputati guarda in macchina fotografica mostrando compatimento (per gli umani) più che patimento. Ma è un blog virale e la Cnn ci ha fatto un servizio ambientato a Central Park a New York dove un ragazzo dice tra l’altro che il suo cagnetto (oltre a spaventarsi al suono delle proprie puzze) ha la colpevole abitudine di morsicare i piedi del padrone quand’egli è impegnato in amorose circonvoluzioni con l’altrui sesso. Perché Dogshaming è così popolare? Perché fa ridere?

OTTO MESI - C’è un cuccciolone di labrador che non è ancora comparso con la cenere sul capo e forse mai comparirà. E’ molto impegnato. Si chiama Pirelli (sì,come la gomma), ha otto mesi ed è un inviato dell’organizzazione non-profit americana Canine Assistents con base ad Alpharetta, Georgia, che offre scorte a quattro zampe a bambini e adulti diversamente dotati. Il fatto che lo stesso Pirelli sia un animale “diverso” non ha frenato la sua padrona Jennifer Arnold, fondatrice di Canine Assistents.

PROTESI - Erede di una stirpe di eccellenti accompagnatori, Pirelli doveva essere un grande cane destinato a seguire (guidare) individui con qualche problema. Però è nato con una malformazione alla zampa sinistra che pareva precludere il suo futuro di assistente sociale. L’ipotesi è che sia nato con la zampina stretta dal cordone ombelicale, cosa che ne avrebbe bloccato per sempre la crescita. Un cane con una zampa più corta delle altre cosa può fare per il prossimo? Una delle possibilità era l’amputazione. I veterinari hanno resistito alla soluzione più semplice. Hanno realizzato per Pirelli una protesi al silone. Che grazie a una colletta su Internet viene sostituita con una più grande, man mano che Pirelli cresce.

La protesi di PirelliLa protesi di Pirelli
UN CANE DISABILE - Jennifer ha pensato che il suo handicap poteva trasformarsi in elemento di forza. Pirelli ha cominciato a girare scuole e istituti per bambini disabili. Un cane disabile, con l’energia e lo spirito di Pirelli, è uno straordinario messaggero di ottimismo e uguaglianza. Jennifer stessa da adolescente ha sofferto di una forma di sclerosi che per due anni non le ha permesso di camminare. Nel 1992 con il padre ha fondato Canine Assistents che ha addestrato decine di eccellenti caregiver a quattro zampe. Nessuno è come Pirelli.

GRANDE AMBASCIATORE
- Nel dibattito sulle bambole disabili (chi crede che rafforzino la sicurezza e il senso di uguaglianza tra bambini, chi invece pensa che accentuino in senso negativo la “diversità”) io sto con i primi. Idem per Pirelli. Ha ragione Jennifer. Avere una zampa che non è mai cresciuta, vivere con una protesi. E allora? Jennifer dice che ai bambini piace molto questa cosa. Il cagnolone color miele con la zampa sifolina è un grande ambasciatore. Altro che dogshaming. Ce ne saranno di cani così anche in Italia?

fonte: Michele Farina
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