| Trenitalia apre temporaneamente le porte ai cani di qualsiasi taglia |
|
|
|
|
Era ora. Finalmente Trenitalia apre le porte ai cani di qualsiasi taglia, anche se soltanto in via sperimentale, dal 25 luglio al 30 settembre. Del resto impedire ai proprietari degli animali domestici di portarli con sé è da considerarsi a tutti gli effetti un atto d’inciviltà. Ostacoli di tal genere non soltanto incentivano l’abbandono ma soprattutto creano enormi frustrazioni in quanti si vedono di fatto negata la possibilità di poter viaggiare in compagnia del proprio animale domestico. Cani di piccola taglia, gatti ed altri animali da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) erano già ammessi nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard, con il vincolo di un solo trasportino a viaggiatore. Attraverso questa novità sarà però possibile far salire a bordo cani di qualsiasi taglia, purché muniti di museruola e guinzaglio, sempre nella misura di uno per ogni passeggero sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Es*, Espressi, Ic ed Icn (sia in prima sia in seconda classe). Sui treni Regionali nel vestibolo o nella piattaforma dell’ultima carrozza, ma con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino durante giorni feriali dal lunedì al venerdì. Potranno inoltre accedere alle carrozze letto, nelle cuccette ordinarie e comfort e nelle vetture Excelsior ed Excelsior E4, per compartimenti acquistati per intero. Per gli amici a quattro zampe sarà necessario acquistare un biglietto relativo alla classe in cui si intende viaggiare ridotto al prezzo del 50% e occorrerà effettuare l’adeguata prenotazione . In nessun caso gli animali potranno occupare posti destinati ai viaggiatori e se di disturbo agli altri, su indicazione del personale, saranno invitati ad altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno. "Amici a quattro zampe a bordo delle frecce” è lo slogan che fa da sfondo all'accordo siglato tra Trenitalia e la Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, che riunisce tutte le principali organizzazioni nazionali dei rispettivi ambiti. Come sottolinea l’ex ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, da tempo impegnata sul fronte dei diritti animali «È stata una grande vittoria, un cambiamento epocale, un immenso regalo per i cittadini che amano gli animali, al quale sono davvero felice di avere contribuito. Da tanti anni gli italiani chiedevano di potersi muovere liberamente nel proprio paese senza doversi separare dal loro amico a quattro zampe. Vi sono molti cittadini che non possiedono l’auto, non guidano o non amano farlo per lunghi viaggi. Oggi la loro vita sarà più semplice. L'accordo che io e Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia, abbiamo siglato rappresenta un progresso culturale e di riconoscimento dei diritti degli animali e di tutti coloro che con essi convivono, considerandoli veri e propri membri della famiglia».Tra i requisiti occorrerà inoltre il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (per i cittadini stranieri l’apposito passaporto). I cani guida per non vedenti, come era già previsto in precedenza, viaggeranno su tutti i treni gratis e senza alcun obbligo. Sebbene Trenitalia sostenga con quest’accordo di facilitare la vita quotidiana dei milioni di italiani che vivono con un animale domestico promuovendo una cultura sempre più "Animal Friendly", la manovra cela anche un intento più “commerciale”. Infatti la concorrenza tra “Italo” e le “Frecce” sembra acuirsi proprio su quest’ultimo capitolo. Ntv era già intenzionata a lanciare un’iniziativa analoga, che avrebbe bruciato ulteriormente l’Fs, reticente a fare passi in avanti su temi come questi. Sul sito www.iatalotreno.it la società sottolinea l’insolito destino degli amici a quattro zampe di taglia “XXL” «prima grandi esclusi e poi accolti con onorificenze da Trenitalia. Fino a ieri ospiti indesiderati sui treni: danno fastidio, abbaiano, sono irrequieti, portano le pulci e chi più ne ha più ne metta. È bastato che Ntv studiasse una soluzione moderna, incontrasse le più rappresentative e serie realtà animalistiche italiane, organizzasse il gran debutto per ospitarli finalmente a bordo…che “zac”, da indesiderati gli amici a quattro zampe si sono ritrovati all’improvviso le star delle ferrovie: passerella d’onore sui Frecciarossa e riflettori puntati. Chapeau! Evviva gli amici più fidati dell’uomo. E tre volte viva la concorrenza!». Moretti, interrogato sulla questione, non sembra smuoversi più di tanto «È un’iniziativa che era in cantiere da tempo –dichiara- certe cose non si improvvisano!». La pensano diversamente gli ormai stufi passeggeri dei treni Fs che da tempo lamentavano l’impossibilità di viaggiare con il proprio animale a bordo. Chissà se la concorrenza potrà porre fine anche agli innumerevoli ritardi sulle rotte che esasperano ogni giorno i pendolari! fonte: .articolotre.com |
| < Prec. | Pros. > |
|---|














