Con Twitter si d la "pappa" al cane
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Londra - Come si alimenta un cane ai tempi del 2.0. Semplice, con una macchina comandata da remoto tramite Twitter. E' l'ingegnosa invenzione di un giovane gallese amante dei cani e appassionato di computer. Lui è Nat Morris, 30 anni, consulente informatico residente a Milford Haven, nel Galles sud-occidentale, che per lavoro è costretto a passare molto tempo fuori casa.

Spesso, quindi, non gli è possibile preparare personalmente i pasti per il suo cane, un Border terrier di nome Toby. Da qui l'idea di un sistema elettronico, collegato al mini-computer, messo a punto per erogare cibo al suo amico a quattro zampe che si può comandare a distanza, da qualsiasi parte del mondo. Basta mandare un messaggio Twitter (all'indirizzo @FeedToby) e il meccanismo si mette in moto con tanto di segnale acustico: un biscotto rotola direttamente nella ciotola di Toby. Ecco come funziona: un alimentatore riempito con cibo per cani è stato collegato ad un computer che, all'arrivo di un tweet sull'account @FeedToby, invia un segnale acustico per Toby. Che corre subito a gustarsi la sua leccornia nel piatto dopo che il motore ricavato da una vecchia stampante, anch'essa collegata al mini-computer, apre il tubo da cui le crocchette scivolano direttamente nella ciotola del cane. Mr Morris ha addirittura pensato ad un sistema di monitoraggio per controllare che il suo cane mangi: una fotocamera digitale scatta, infatti, immagini di Toby mentre si gusta il suo piatto inviandole poi su Twitter. L'inventore gallese sta pensando ora di brevettare il suo sistema di alimentazione per animali. Ma prima vuole studiare una seconda versione del progetto che prevede anche l'integrazione d'una bilancia per assicurarsi che il suo cane si mantenga in forma.
 
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