| Morsi da serpenti 5,5 milioni di persone l’anno nel mondo |
|
|
|
Morsi da serpenti 5,5 milioni di persone l’anno nel mondo IN ITALIA – Se l’Oms lancia l’allerta, e in Paesi come Stati Uniti, India e Pakistan i Governi assoldano degli «snake hunter», infallibili cecchini pronti a fermare gli attacchi dei serpenti, in Italia esiste un rischio reale? «Nel nostro Paese il problema delle morsicature delle poche specie di vipere velenose è minore rispetto a quello a di altre zone del pianeta – risponde l’etologo – ed è diminuito tantissimo da quando sono migliorate le tecniche agricole e zootecniche. Prima erano le donne lavoratrici della campagna e soprattutto i falciatori a essere colpiti durante il raccolto». E a confermare quanto la penisola sia lontana dalle aree più calde, prosegue, «oggi che queste pratiche stanno scomparendo, i pochi casi di attacco dei serpenti sono limitati a cacciatori e soprattutto ai loro cani, incuriositi dall’odore della vipera e incautamente morsicati sul naso». QUANTO SI RISCHIA CON LE VIPERE - Ma il morso della vipera non è necessariamente mortale: dipende dalla dimensione dell’animale, il tempo trascorso, la temperatura ambientale e se la vipera ha scaricato le proprie ghiandole del veleno per abbattere in precedenza una preda. «Certo se si sospetta il morso di una vipera e si nota un gonfiore, nausea o mal di testa – sottolinea l’esperto – meglio recarsi al più vicino presidio medico per la corretta somministrazione del siero anti-veleno». L’ultima raccomandazione dell’etologo nel caso ci si imbatta in un rettile è quella di «evitare di uccidere qualsiasi serpente scambiandolo per una vipera. Perchè molte specie di rettili italiani sono in via d’estinzione e il 2010 è l’anno della biodiversità naturale. Ogni perdita è una danno ecologico». fonte il corriere.it |
| < Prec. | Pros. > |
|---|












